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Le ceramiche Lenci

 
"Nella" figurina di Helen König Scavini, ceramica Lenci 1935



Un capitolo nella storia della ceramica artistica


La storia della ceramica artistica parte da lontano, ma mai come nel Novecento l'arte decorativa ha espresso a pieno lo spirito del tempo e riflesso la storia dell'arte. Fino all'Ottocento ogni pezzo era unico e realizzato dall'artista a mano, era di alto valore e carico si significato; poi con il progresso tecnologico è arrivata la produzione in serie, che ha aperto il grande dibattito sul valore dell'opera e la sua commercializzazione.

La dicotomia tra l'unicità del gesto artistico e la sua realizzazione industriale in più esemplari emerse durante la prima Grande Esposizione Universale di Londra nel 1851: ad essa parteciparono scultori, pittori, decoratori che agli esordi collaboravano con diverse manifatture e progettavano per loro opere che venivano diffuse in massa, anche se continuavano ad essere realizzate con modalità artigianali.

La Manifattura Lenci di Torino ha scritto una delle pagine migliori dell'arte decorativa italiana del Novecento, con una raffinata produzione di ceramiche artistiche che ancora oggi sono considerate veri e propri capolavori, espressione del gusto italiano divenuto conosciuto e ricercato in tutto il mondo. Le ceramiche Lenci si caratterizzano per l'eccezionale qualità tecnica, la raffinatezza pittorica, lo spirito mitteleuropeo coniugato alla tradizione italiana e al gusto moderno dei primi decenni del Novecento.





La Manifattura Ars Lenci


L'azienda Lenci è nata nel primo dopoguerra dalla illuminata intuizione della titolare Helen König, che vide la possibilità di fare del gioco il proprio lavoro. Figlia di padre tedesco e di madre austriaca, Helen König da piccola veniva chiamata con il diminutivo Helenchen in famiglia, nomignolo che lei stessa pronunciava “Lenci”, e che mantenne poi nel nome della ditta. Con un diploma in Arti Applicate a Dusseldorf e uno in fotografia, Helen König lavorò inizialmente in uno studio fotografico e collaborò a diversi progetti artistici, entrando in contatto con gli ambienti dell'arte torinese. Cresciuta in Germania, Austria e Ungheria, nel 1919 si spostò a Torino, dove conobbe e sposò Enrico Scavini. Con lui fondò la ditta Ars Lenci, acronimo per “ludus est nobis constanter industria”.



  
 
"Maternità" figurina di Helen König Scavini, ceramica Lenci



Le bambole di panno Lenci


La manifattura Lenci mosse i primi passi nella produzione di giocattoli in legno, pupazzi, capi d'abbigliamento e arredi per camerette da bambino, ma furono soprattutto le famose bambole di panno a farle conoscere il successo. Le bambole venivano realizzate con del feltro pressato, a cui veniva data la forma scaldandolo a vapore in una formina di metallo. Le falde di feltro così ottenute presero così il nome di “panno Lenci”.


La fabbrica divenne ben presto un punto d'incontro per artisti e designer, tra cui Giovanni Riva e Sandro Vacchetti, che realizzarono i primi modelli per le bambole in feltro. Le bambole riproducevano soprattutto bambini con il volto imbronciato o divertito, come il celebre “grugnetto”, ma anche figure dai costumi regionali o etnici, maschere e abiti alla moda. La produzione rifletteva le influenze Liberty e Art Déco, divenendo in poco tempo un vero status symbol per la classe medio-alta borghese.

Nel 1922 Casa Lenci debutta con l'esposizione alla Mostra Torinese degli Amici dell'Arte, e l'anno successivo apre un negozio di rappresentanza alla Galleria di Milano. La partecipazione alla I Biennale Internazionale delle Arti Decorative a Monza consacra il successo nel nord Italia; nel 1925 l'Esposizione Internazionale delle Arti Decorative di Parigi aprirà la strada al mercato europeo. Lenci e Scavini vivono a pieno l'ambiente artistico torinese e collaborano con gli artisti di punta, come Otto Maraini, Gigi Chessa, Lino Berzoini, Giovanni Grande, Mario Sturani per la creazione dei modelli.



  
 "Costume di Lubiana", figurina con costume tipico sloveno, Domenico Cogno



Le ceramiche Lenci


La svolta avvenne negli anni '30 quando alla produzione di bambole in panno si affiancò quella delle statuine in ceramica. All'Esposizione Internazionale di Torino del 1928 vennero presentate per la prima volta le creazioni Lenci, che subito si distinsero per la ricercatezza delle pose, gli smalti delicati, l'eccezionale qualità pittorica. Sono sculture d'arredo eleganti e piacevoli che raffigurano giovani donne emancipate e smaliziate, sedute al caffè, intente a leggere o dedite allo sport, figure ispirate alle stelle del cinema, all'immaginario pubblicitario e alla moda del primo Novecento.

Casa Lenci visse negli anni successivi il suo periodo di massimo splendore, realizzando un catalogo estremamente ricco e variegato nei soggetti e negli stili. La ricchezza della produzione deriva soprattutto dalla partecipazione di scultori, pittori e grafici che seppero dare alle ceramiche il proprio tocco personale ma mantennero un filo conduttore unitario, sfruttando sapientemente le possibilità tecniche che venivano offerte nella fabbrica Lenci. Artisti di punta come Mario Sturani, Felice Tosalli, Giovanni Grande, Sandro Vacchetti e Giulio Da Milano diedero vita a copiosi progetti di altissimo valore artistico, carichi di riferimenti culturali e affini alle tendenze contemporanee Art Déco, cubiste, futuriste, ecclettiche e novecentiste.






Lo stile “Lenci”, che si consolidò negli anni tra il 1928 e il 1937, riuscì a mantenere un accordo unitario nonostante il contributo di artisti sempre differenti. Le ceramiche Lenci ancora oggi si riconoscono a colpo d'occhio per l'alta qualità degli impasti e dei colori, il caolino raffinato, gli smalti brillanti, le linee morbide e romantiche, l'atteggiamento sofisticato e al contempo umoristico e malizioso.


Dal redazionale della rivista “Casa Bella”, 1929:

...l'appartamento moderno, liberato da ogni banalità di ornamenti, reso chiaro e semplice da una luminosa parsimonia di complementi, richiede dalle ceramiche che lo debbono completare un gusto stilistico altrettanto semplice e chiaro, che si accordi colle lince schematizzate dell'ambiente e colla sua intonazione generale. Ciò ha bene compreso la Casa Lenci di Torino, la quale, decisa ad aggiungere alla varietà già doviziosamente ricca della sua produzione, anche le creazioni ceramiche, ha chiamato a collaborare nella nobilissima impresa un gruppo di artisti già vittoriosamente affermati nel campo modernissimo dell'arredamento o dell'arte cosidetta «pura». Ne è sbocciato in magnifica fioritura, un numeroso stuolo di belle ceramiche al cui fascino concorre la genialità degli artisti chiamati a modellare ed a colorire i modelli- Sono pochi mesi che la Ceramica Lenci è apparsa al pubblico e già si annunzia per la molteplicità dei soggetti, capace di andare incontro a tutti i gusti più disparati...



 "La merenda", Lenci ceramica maiolicata policroma



L'azienda Ars Lenci arrivò a contare 600 dipendenti, ma nonostante il grande successo artistico e commerciale, risentì della crisi del 1929 e arrivò alla soglia del fallimento. Tra il 1933 e nel 1937 i coniugi Scavini cedettero alcune quote societarie alla famiglia Garella, che in seguito alla morte di Enrico rilevò interamente l'azienda. Helen König rimase alla direzione artistica e Ars Lenci continuò la produzione artistica, senza tuttavia raggiungere i livelli dei tempi gloriosi. Nel 1997 il marchio Lenci venne ceduto alla Bambole Italiane srl che nel 2002 ha dichiarato il fallimento. 





Approfondimenti:


Lenci - Lo stile italiano nella ceramica. Gli artisti e gli epigoni 
https://issuu.com/lizea/docs/interni_cat_lenci_issuu 

Tra arte e industria l'avventura italiana delle Ceramiche Lenci 
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2010/03/ceramiche-lenci-palazzo-madama-torino.shtml 

FOTO - Ceramiche Lenci 
http://foto.ilsole24ore.com/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/2010/lenci-palazzo-madama-torino/lenci-palazzo-madama-torino_fotogallery.php?id=13 

VIDEO - L`avventura Lenci. Ceramica d`arredo 1927-1937 
http://www.arte.rai.it/articoli/lavventura-lenci-ceramica-darredo-1927-1937/1907/default.aspx

Storia dell'azienda Lenci 
https://it.wikipedia.org/wiki/Lenci_(azienda) 

La ceramica artistica e tradizionale in Italia 
https://books.google.it

Ceramiche Lenci in vendita su Ebay 
https://www.ebay.it/sch/i.html?_sacat=0&_nkw=ceramiche+lenci&_frs=1 

Ceramiche Lenci in vendita su Subito.it 
https://www.subito.it/annunci-italia/vendita/usato/?q=ceramica+lenci 




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